Interessante esperimento di
democrazia diretta e partecipativa si sta svolgendo in queste ore a Caronia,
comune del messinese.
Sfruttando il network più famoso al mondo, Facebook, circa un migliaio di fans,
residenti del luogo, emigranti che vi tornano nel periodo estivo e frequentatori
a vario titolo, si sono stretti attorno ad una pagina creata appositamente per
rimanere in contatto tra loro denominata “Marina di Caronia: luogo dell’anima”,
e tramite questa hanno fatto pervenire al Sindaco, Avv. Collura, una richiesta
affinché si attivi per la soluzione di un problema sentito e ampiamente
dibattuto sulla pagina: l’apertura di uno sportello bancario nella frazione, o
quanto meno di uno sportello bancomat.
La località marina, che nel periodo estivo vede crescere a dismisura la
popolazione, ne è sempre stata sfornita e adesso sente sempre più pressante
l’esigenza di adeguarsi ad alcuni standard sociali, culturali ed
economici unanimemente riconosciuti, anche nell’ottica di uno sviluppo
turistico.
Al di là del significato in se della richiesta fatta pervenire
all’Amministrazione comunale di Caronia, che comunque possiede la sua validità,
il fatto sicuramente interessante ed entusiasmante è che la rete si pone sempre
più quale strumento mediante il quale si pratica democrazia, si contribuisce
anche a distanza alla vita delle comunità locali, si sintetizzano interessi
comuni, si dibatte e ci si interroga in un’ottica costruttiva e propositiva,
fino a coinvolgere gli amministratori locali, che dovranno mostrare sempre di
più tutta la loro saggezza culturale-politico-amministrativa nell’assecondare le
nuove forme di partecipazione che il web mette a disposizione di tutti.
I fans, ovviamente, attendono al più presto dal Sindaco una risposta sulla
pagina e, nel frattempo, si scambiano foto, curiosità, idee e amicizia.