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| Article
marketing di Tirreno Nebrodi Network |
Vi presentiamo il Parco dei Nebrodi
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Quello
del Parco dei Nebrodi è un paesaggio che sorprende il visitatore per
l'estraneità dall’immagine tradizionale della Sicilia
caratterizzata da gialli campi arsi dal sole e assetati
d'acqua.
Gli arabi definirono queste montagne “un isola nell’isola”
proprio perché contraddistinte da ricchi boschi suggestivi,
da ampi e verdi pascoli d’alta quota, da silenziosi laghi e
torrenti fluenti e verso il mar Tirreno e verso la parte
orientale della Sicilia. Da poche decine di metri sul
livello del mare raggiungono la quota massima di 1847 metri
di Monte Soro, immerso in una fitta faggeta.
Il Parco dei Nebrodi, regno dei boschi, rappresentano circa
il 25% del patrimonio boschivo siciliano. La vegetazione è
ricca e varia man mano che si sale di quota. Dalla macchia
mediterranea a nord, in prossimità della costa tirrenica, si
passa gradualmente alla sughereta, ai castagneti, ai
querceti, all’agrifoglio, alle ampie cerrete e faggete, sino
ai pascoli, gli specchi d’acqua e le praterie d’alta
montagna.
Numerose sono le specie animali presenti nel Parco.
Numerosi i piccoli mammiferi, diverse le specie di anfibi,
numerosi i rettili, 600 le specie di invertebrati,
classificate oltre 150 specie di uccelli, tra cui i rapaci
l’Aquila reale, il Falco pellegrino, il Nibbio reale, il
Gheppio. Tra le particolarità i Grifoni, reintrodotti
dall’Ente Parco sulle Rocche del Crasto.
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