Banner Communication, web & marketing

promozione del territorio dei Nebrodi - article marketing e scritti di approfondimento
       
vai alla HomePage Stampa Articolo    
 
 
Article Marketing
Archivio News
La Locandina
Newsletter
Forum di discussione
Pubblicità sul Network
 

nuvola di tags

 
 
 
 
Article marketing di Tirreno Nebrodi Network

Il coltello sanfratellano: tra arte e tradizione (di Antonio Versaci)

A San Fratello, tra le tante figure artigianali, di grande rilevanza è stata sempre quella del fabbro, figura indispensabile nell’economia agricola e pastorale del paese. Il fabbro infatti era colui che ferrava gli animali, essenziali per i trasporti o per i lavori nei campi, realizzava tutta una serie di attrezzi utilizzati nell’agricoltura e nell’allevamento e quindi anche i coltelli artigianali che, per la loro tipicità e qualità, rappresentavano il “fiore all’occhiello” della vasta produzione artigianale del paese.

Quello “Sanfratellano” era il coltello posseduto dalla totalità della popolazione dello stesso paese ed utilizzato per qualsiasi tipo di uso quotidiano ed infatti è proprio grazie alla sua tipicità e qualità che divenne talmente famoso fino a diventare “Il coltello prediletto dei pastori Siciliani” (come viene definito nella pubblicazione del fascicolo n°25 di “Collezionare Coltelli Classici da Lavoro” della Hobby&Work).

Con il coltello “Sanfratellano” il pastore poteva infatti macellare le sue bestie, curarle, nutrirsi, difendersi, offendere e nelle lunghe giornate di solitudine con il proprio gregge, si prestava a strumento per intarsiare dei pezzi di legno che nelle mani abili del pastore assumevano la forma di vere e proprie opere d’arte.

Il “Sanfratellano”, forgiato e creato in tutte le sue parti dalle mani forti ed esperte dei fabbri del paese, come molti altri coltelli provenienti dallo stesso ceppo “contadino” aveva la lama a “foglia di ulivo” e il manico in genere in corno, legato all’attività pastorizia del paese o in alcuni casi anche in metalli come il rame/ottone. La forma del manico è lineare, eccezion fatta per uno sfaso verso l’esterno in prossimità del calcagno, la cui forma può subire delle leggere variazioni in base al gusto estetico del fabbro.

La tradizione artigiana del fabbro a San Fratello si è tramandata sapientemente da padre in figlio, dal “mastro” al ragazzo di bottega e quindi si sono tramandate gelosamente, di generazione in generazione tutte le fasi realizzative e i cosiddetti “trucchi del mestiere”.

Un buon coltellinaio doveva prima di tutto essere un abile fabbro ma nello stesso tempo saper trattare il corno e i materiali usati per i manici. La fabbricazione artigianale di un coltello prevedeva tutta una serie di operazioni tramandate nella tradizione quali la forgiatura, l’assemblaggio e la modellazione del coltello, la tempra, la lavorazione del corno, l’affilatura e la lucidatura. Ovviamente i risultati non erano dei gioielli, visto i materiali semplicissimi usati  e le poche rifiniture maniacali, ma del resto quelle vere e proprie  opere d’arte nascevano per essere usati proprio  nei più svariati lavori della giornata e quindi a chi lo possedeva non interessava tanto avere un coltello rifinito a specchio ma un compagno di viaggio semplice, maneggevole e tagliente su cui poter contare  in qualsiasi situazione.

Purtroppo, come un po’ tutte le attività artigianali del passato, anche quella del fabbro di San Fratello ha dovuto fare i conti con l’industrializzazione e quindi la fortissima tradizione artigiana del paese ha subito un grande ridimensionamento. Solo in pochi, nonostante tutto, hanno cercato di tramandare, di generazione in generazione l’antica tradizione del coltello artigianale ed è proprio grazie alla loro grande passione se il coltello Sanfratellano è arrivato al giorno d’oggi ad essere considerato nel mondo della coltelleria tradizionale come una delle più importanti testimonianze artigianali del passato, soprattutto poichè mantenuta ancora in vita al giorno d’oggi grazie all’impegno e alla passione degli ultimi fabbri-coltellinai rimasti in attività.